Contabilizzazione e termoregolazione

Posted on Luglio 22, 2013

Con una serie di Delibere, la Regione Lombardia ha fissato un “road map” per l'implementazione della contabilizzazione e la termoregolazione in tutti gli edifici esistenti dotati di riscaldamento centralizzato.

La tempistica entro cui è richiesto l’adeguamento è stata definita dalla DGR IX/2601 successivamente modificata dalla DGR IX/3522 in funzione dell’età e della potenza dell’impianto. La seguente tabella 1 riporta le scadenze fissate.

Tabella 1: L’obbligo di installazione di detti sistemi per gli impianti termici esistenti si applica secondo quanto indicato nella tabella seguente

Tipologia Impianto Data entro cui adottare le misure necessarie per termoregolazione e contabilizzazione
 Superiore 350 kW e installazione ante 1/8/97  01/08/12
Maggiore o uguale a 116,4 kW e installazione ante 1/8/98  01/08/13
 I restanti impianti   01/08/14

 

Le scadenze riportate nella Tabella 1, sono stati posticipati al 1/08/2014 nei seguenti casi:

  • impianti termici per i quali il cambio di combustibile sia avvenuto dopo l’1/8/1997;
  • impianti termici che sono stati collegati a reti di teleriscaldamento dopo l’1/8/1997;
  • impianti per i quali viene approvato un progetto di ristrutturazione complessiva che consenta un miglioramento dell’efficienza energetica non inferiore al 40% rispetto al rendimento dell’impianto originario;

Per la corretta suddivisione delle spese inerenti alla climatizzazione invernale e all’uso di acqua calda sanitaria, se prodotta in modo centralizzato, l’importo complessivo deve essere suddiviso in relazione agli effettivi prelievi volontari di energia termica utile e ai costi generali per la manutenzione dell’impianto, secondo percentuali concordate. La quota da suddividere in base ai consumi volontari non potrà essere inferiore al 50%.

E’ fatta salva la possibilità, per le prime due stagioni termiche successive all’installazione dei suddetti sistemi, che la suddivisione possa avvenire ancora in base solo ai millesimi di proprietà.

La normativa di riferimento per la ripartizione delle spese di riscaldamento per gli impianti centralizzati è la norma UNI 10200 “Impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria, Criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria”, che è stata profondamente modificata nella parte riferita alle modalità di calcolo con l’edizione 2013.

Secondo tale norma, la ripartizione dei costi fissi per la climatizzazione invernale è definita in funzione di una quota che tiene conto :

  • dei millesimi di fabbisogno di energia termica utile calcolati secondo le norme UNI/TS 11300 per la climatizzazione, se l’impianto è dotato di termoregolazione
  • dei millesimi di potenza installata, se l’impianto non è dotato di termoregolazione.

Data la delicatezza della questione, l’implementazione del sistema di termoregolazione e contabilizzazione richiede una seria campagna informativa a cura di tecnici competenti, in seguito ad una accurata diagnosi energetica finalizzata ad individuare e programmare altri interventi accessori per una completa riqualificazione energetica dell’edificio.